A cura di: Donatella Pizzi, mediatrice familiare professionista L. 4/2013 e D.m. 151/23 e coordinatrice familiare professionista A.I.Co.Ge. a Bologna e on line
Quando cerchi un mediatore familiare e trovi troppe risposte
Chi cerca online “mediatore familiare” spesso si imbatte in altri termini:
- terapia di coppia
- mediazione familiare
- coordinazione genitoriale
Il risultato è confusione. Tutto sembra simile, tutto sembra “aiutare le famiglie”. Ma non sono la stessa cosa, e sceglierne uno al posto dell’altro può fare una grande differenza.
Questo articolo nasce dalle domande reali di chi arriva dicendo:
“Non so bene cosa mi serva, so solo che così non possiamo andare avanti.”
La situazione di partenza è quasi sempre questa
Una separazione (o una crisi profonda) è già in atto.
- la comunicazione è difficile
- ci sono figli di mezzo
- le decisioni pratiche diventano esplosive
Non si cerca qualcuno che spieghi perché si sta male, ma qualcuno che aiuti a gestire la realtà.
È qui che le differenze contano.
Mediazione familiare: quando il problema è “come organizzarci adesso”
La mediazione familiare è indicata quando:
- la coppia si avvia alla separazione o già separata
- il conflitto è presente, ma non ingestibile
- le decisioni su figli, tempi, spese e comunicazione sono bloccate
Nella mediazione:
- non si cerca un colpevole
- non si lavora per riconciliarsi
Si lavora su accordi concreti, costruiti insieme, con l’aiuto di una figura imparziale e sulla collaborazione genitoriale.
Molti scoprono la mediazione dicendo:
“Pensavo fosse parlare dei sentimenti. Invece parliamo di come vivere, davvero.”
Terapia (di coppia o familiare): quando il focus è la relazione
La terapia ha un altro obiettivo.
È indicata quando:
- si vuole capire cosa non ha funzionato
- si lavora sul legame emotivo per cercare di recuperare o salvare la relazione di coppia
- c’è sofferenza psicologica da elaborare
In terapia:
- si esplora il passato
- si lavora sulle emozioni profonde
- il tempo non è orientato a decisioni pratiche immediate
Per questo, molte persone in piena separazione escono dalla terapia dicendo:
“Stiamo meglio emotivamente, ma non sappiamo ancora cosa fare con i figli.”
Non è un fallimento della terapia. È semplicemente un altro strumento al quale può affiancarsi la mediazione familiare.
Coordinazione genitoriale: quando il conflitto è già molto alto
La coordinazione genitoriale viene spesso proposta quando:
- il conflitto tra genitori è cronico, è in corso una separazione/divorzio giudiziale conflittuale
- gli accordi esistono ma non vengono rispettati o comunque non dirimono il conflitto
- i figli sono esposti a continue tensioni
Il coordinatore genitoriale:
- lavora sull’attuazione degli accordi già stabiliti dal tribunale o ricercati insieme ai genitori ove possibile
- interviene su problemi quotidiani relativi ai figli
Molti genitori arrivano dicendo:
“Abbiamo già deciso tutto, ma litighiamo su ogni dettaglio.”
In questi casi, la mediazione può non essere sufficiente da sola.
Perché chi cerca un mediatore familiare spesso è nel momento giusto
Chi cerca mediatore familiare di solito è in una fase delicata:
- il conflitto è alto ma non esploso del tutto
- c’è ancora margine di dialogo
- nessuno vuole delegare tutto a un giudice
La mediazione familiare si colloca prima che la situazione diventi ingestibile, o accanto agli avvocati, senza mai sostituirli.
Non esiste lo strumento “migliore”, esiste quello adatto
Una domanda frequente è:
“Qual è il percorso giusto?”
La risposta onesta è: dipende.
- dalla fase della separazione
- dal livello di conflitto
- dalla presenza dei figli
- dalla disponibilità al confronto
Capire la differenza tra mediazione, terapia e coordinazione genitoriale non è una questione tecnica, ma una scelta che incide sulla vita quotidiana.
Se stai cercando un mediatore familiare
Non è necessario arrivare con le idee chiare.
Spesso il primo passo non è scegliere lo strumento perfetto, ma fermarsi e capire dove ci si trova.
La mediazione familiare non è per tutti, ma per molti è il momento giusto per evitare che il conflitto diventi l’unico linguaggio possibile.
Per la mediazione familiare, la coordinazione genitoriale e la consulenza legale puoi rivolgerti a Donatella Pizzi, avvocato, mediatrice familiare e coordinatrice genitoriale con studio in Bologna, via dei Mille 22.
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